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Tax credit per gli investimenti nelle sale cinematografiche

Ente: Ministero della Cultura

Stato: A sportelloTerritorio: Italia

Investimenti conclusi dal 01/01/2025: domanda entro 120 giorni dalla fine dei lavori (D.I. 411/2025, art. 7), nessuna sessione annuale

In sintesi

Verificato il sulla fonte ufficiale.

Tax credit per gli investimenti nelle sale cinematografiche è una misura nazionale rivolta a: microimprese e altri destinatari. Copre: realizzazione di nuove sale e riattivazione di sale inattive. Forma: credito d'imposta. Importi indicati nella scheda: fino a 5.000.000 €. Stato: a sportello (domande in ordine di arrivo, finché ci sono risorse); nessuna data di chiusura.

Chi, quanto, fino a quando e fonte
ChiMicroimprese, Micro, piccole e medie imprese, Grandi imprese
Territorio: Italia
QuantoCredito d'imposta
Importi indicati: fino a 5.000.000 €
30% (art. 4 c. 1); 40% sale storiche e altri casi (c. 2 a); 50% PMI (c. 2 b); 60% PMI su sale storiche o piccoli comuni, micro e nuove imprese (c. 2 c); tetto 5 M€ (c. 3)
Fino a quandoA sportello
Investimenti conclusi dal 01/01/2025: domanda entro 120 giorni dalla fine dei lavori (D.I. 411/2025, art. 7), nessuna sessione annuale
FontePagina ufficiale (sito esterno: cinema.cultura.gov.it)
Fonte ufficiale · verificata il

Sintesi a scopo orientativo: fa fede esclusivamente il testo ufficiale del bando. L'ammissione dipende dalla valutazione dell'ente.

In breve

Credito d'imposta per le imprese di esercizio cinematografico che realizzano nuove sale, riattivano sale inattive o ristrutturano sale, impianti e arredi. Per gli investimenti conclusi dal 2025 la domanda va presentata entro 120 giorni dalla fine dei lavori, entro le risorse dell'anno.

Cosa finanzia

  • Realizzazione di nuove sale e riattivazione di sale inattive
  • Ristrutturazione e adeguamento strutturale e tecnologico
  • Installazione o rinnovo di impianti, attrezzature, arredi e servizi accessori

Requisiti principali

  • Impresa di esercizio cinematografico con codice ATECO 59.14, sede nello SEE e tassazione in Italia
  • Schermi con almeno 25 posti (20 con ambienti premium); accessibilità per persone con disabilità motoria e sensoriale
  • Attività di proiezione per i 3 anni successivi alla domanda
  • Programmazione per 3 anni di almeno il 25% di film italiani o SEE (15% per sale fino a 2 schermi)
  • Costo eleggibile minimo 15.000 €; certificazione dei costi se il credito supera 20.000 €
  • Domanda entro 120 giorni dalla fine dei lavori

Dati chiave

Tipo di agevolazione
Credito d'imposta
Intensità
30% (art. 4 c. 1); 40% sale storiche e altri casi (c. 2 a); 50% PMI (c. 2 b); 60% PMI su sale storiche o piccoli comuni, micro e nuove imprese (c. 2 c); tetto 5 M€ (c. 3)
Importi indicati
fino a 5.000.000 €
A chi si rivolge
Microimprese, Micro, piccole e medie imprese, Grandi imprese
Territorio
Italia
Livello
Nazionale
Apertura
Non indicata
Scadenza
Non indicata
Regime di aiuto
Credito d'imposta (art. 17 c. 1 L. 220/2016)
Spese di consulenza ammissibili
Non indicato
Modalità di presentazione
Online sulla piattaforma DGCOL, con firma digitale
Base normativa
Art. 17 c. 1 L. 220/2016; D.I. MiC-MEF 04/11/2025 rep. 411, artt. 3-8

Fonte ufficiale

Testo ufficiale del bando (sito esterno: cinema.cultura.gov.it)

Fonte ufficiale · Verificato il 26/10/2026

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